titolo polimeri

Se recentemente avete giocato a tennis, avete fatto una partita a golf o siete andati su uno snowboard, allora siete stati esposti alla tecnologia intrinseca ai materiali compositi ARC®. Questi materiali compositi avanzati che formano la racchetta, la mazza e lo snowboard hanno un rendimento di gran lunga superiore a quello dei materiali di rivestimento tradizionali. Noi abbiamo adattato questa tecnologia avanzata alle applicazioni industriali.
Un composito polimerico è una sostanza di due o più materiali presenti in fase distinte.

La linea ARC® tratta i compositi polimerici, per rivestimenti protettivi su metallo e calcestruzzo, anti-abrasione, anti-corrosione, anti-erosione e anti-acido.
Appositamente realizzati per proteggere le apparecchiature del vostro stabilimento e contenere gli alti costi causati da problemi d’abrasione, corrosione ed erosione….

METALLO
Realizzati per ripristinare e rivestire le superfici metalliche

Durante le fasi di erosione, le particelle abrasive rimuovono continuamente lo strato protettivo di ossido e ne consumano la base metallica. Il processo erosivo viene notevolmente accelerato dall’effetto combinato di compositi chimici, abrasivi e variazioni di temperatura. I compositi ARC® hanno un’ottima resistenza chimica e resistono efficacemente

Il convogliatore a vite richiedeva saldature dell’acciaio inossidabile ogni due mesi. Dopo che le bordature sono state rifinite con i compositi ARC®, è apparsa un po’ d’usura lungo i margini dopo due mesi ed è stato rimesso in servizio senza ulteriori riparazioni.

Gomiti e raccordi a Y, molto soggetti all’abrasione, sono efficacemente protetti con compositi ARC®. Le superfici lisce riducono la turbolenza.

CALCESTRUZZO
Studiati per rendere affidabile e pratica la protezione ad alte prestazioni del calcestruzzo.

Il rinforzo di quarzo nei Compositi ARC® per Calcestruzzo viene pretrattato durante la manifattura con un agente legante speciale per l’attenuazione delle sollecitazioni. Ogni particella viene completamente rivestita, garantendo così che il rinforzo si leghi fortemente con la matrice di resina. Legami semi-elastici per assorbire gli effetti delle sollecitazioni termiche e meccaniche per mantenere il composito intatto e forte. Inoltre, il pretrattamento minimizza la polvere ed il deposito delle particelle e previene che l'aria o l'umidità vengano intrappolate durante l’applicazione.

I compositi ARC® sono disponibili con una formulazione in grado di sopportare acidi quali l’acido solforico sino al 98%, l’acido cloridrico al 37% o l’acido nitrico al 20%, e forti alcali quali l’idrossido di sodio al 50%. I compositi ARC® resistono alla maggior parte dei solventi alifatici e aromatici, quali benzina, xilolo e chetoni ed alla maggior parte degli idrocarburi clorurati.

I muratori esperti nell’applicazione del calcestruzzo si adattano facilmente alle applicazioni dei compositi ARC® . Il rinforzo di quarzo, la resina e l’agente di reazione vengono forniti in contenitori predosati. Dopo la miscelazione, può essere applicato allo spessore desiderato da un minimo di 6 mm in su. Diverse formulazioni possono essere lisciate meccanicamente. E’ necessaria una sola applicazione, così che la programmazione dei tempi di lavoro può essere precisa. E’ possibile che le applicazioni verticali richiedano applicazioni successivi per raggiungere spessori superiori a 50 mm.

ARC®SRS
Il Rivestimento Anti-Scivolo.

Da oltre cinquanta anni, il rivestimento per superfici ARC®SRS continua a fornire protezione antiscivolo in zone di traffico di carrelli di carico ed ancora di più in zone di traffico pedonale. Ovunque è stato impiegato, questo tipo di rivestimento si è rivelato superiore a sistemi convenzionali come l’uso di nastri o di vernici abrasive.
Il composito ceramico polimerizzato fornisce un’ottima resistenza chimica e non tende a sbucciarsi o staccarsi come altri prodotti quali nastri o vernici.
Durante gli ultimi sette anni, il costo medio relativo agli infortuni di lavoro è aumentato del 450%. I rivestimenti antiscivolo possono ridurre notevolmente i costi causati dalle ore perdute a causa di incidenti